Il collaboratore familiare occasionale

collaboratore familiare occasionaleIl familiare che presta la sua attività di collaborazione lavorativa non porta ad individuare un rapporto di lavoro subordinato se e in quanto non sussiste l’assenza della prova di subordinazione e l’onerosità delle prestazioni rese.

Il Ministero del Lavoro ha affrontato la problematica dell’occasionalità della collaborazione indicando i parametri che sono utilizzabili per valutare l’occasionalità o l’abitualità  delle prestazioni dei familiari.

Sono considerati coadiuvanti e collaboratori i familiari che prestano l’attività nell’impresa in maniera abituale o continuativa, essendo soggetti agli obblighi assicurativi e contributivi.

Se il lavoro è prestato da un familiare, le prestazioni possono essere incluse nella sfera dell’occasionalità, escludendo l’obbligo dell’iscrizione all’Inps.

In linea generale, l’obbligo contributivo sussiste per l’imprenditore, cioè l’agente, anche in forma societaria. Continua a leggere

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Convincere e persuadere efficacemente

Nel campo della comunicazione e del marketing saper vendere è di vitale importanza per sopravvivere nel mercato moderno, ricco di competizione e pullulante di professionisti specializzati nel saper convincere il prossimo.

Una vendita efficace non prescinde da due elementi: da una parte avere un buon prodotto, dall’altro occorre la capacità di presentare il prodotto in maniera convincente.
Tecnicamente parlando, persuadere significa riuscire a convincere qualcuno della bontà delle proprie proposte ed orientarlo nella direzione desiderata.

Una buona tecnica di persuasione fa la differenza tra essere un venditore di successo e non esserlo.

Essere bravi nella persuasione può determinare il successo di un manager nel saper gestire e nell’essere rispettato dai suoi sottoposti.
Nel mondo della formazione del personale destinato a ricoprire incarichi di marketing, le tecniche di persuasione abbondano e si differenziano di molto anche tra di esse.

Un noto esperto americano, specialista nella formazione delle tecniche di persuasione, Brian Tracy, individua quattro fattori fondamentali nella persuasione:

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IL SUCCESSO? DEFINISCI PRIMA QUELLO CHE VUOI ESSERE

Corri, ti affanni e dai tutte le tue energie per inseguire il successo…

MA REALMENTE, SAI BENE A COSA HAI COLLEGATO IL CONCETTO DI SUCCESSO?

  • Una promozione sul lavoro?
  • Tanti soldi in banca?
  • Scrivere e pubblicare un libro?
  • Ottenere un riconoscimento pubblico?

E non solo…

Tuttavia tutti questi “successi”  possono essere interpretati in mille modi diversi e su vari livelli di percezione.

la-ricerca-della-felicita-DifferentMagNel bellissimo film diretto da Gabriele Muccino e interpretato da Will Smith “Alla ricerca della felicità” il successo, ad esempio, è rappresentato da un posto di lavoro.

Beh allora basterebbe guardare un pò oltre e capire che

se non definiamo prima dove vogliamo arrivare, probabilmente non arriveremo mai!

In uno dei miei viaggi per l’Italia ho incontrato un “piccolo” imprenditore dolciario che in un piccolo borgo Umbro vende pasticceria fatta in casa ed è diventato il riferimento indiscusso di tutta una provincia.

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Il termine prescrizionale delle indennità – Termine entro quale richiederlo

Indennità per cessazione del rapporto di lavoroOgni diritto si estingue per prescrizione se il suo titolare non lo esercita per un periodo di tempo determinato dalla legge, in generale nel termine dei 10 anni (artt. 2934 e 2946 c.c. )

Il diritto dell’Agente ad ottenere il pagamento delle indennità di cessazione del rapporto è stata questione controversa, in quanto, nella fattispecie, l’art. 2948 c.c. riporta testualmente al punto 5) che rientrano nel termine prescrizionale dei 5 anni le “ indennità spettanti per la cessazione del rapporto di lavoro” non specificando, però, se tale normativa si applichi solo per i contratti di lavoro subordinato o se si estenda anche ai contratti di lavoro parasubordinato: ci si chiedeva quindi, se, ai fini della richiesta per le indennità si dovesse applicare la disciplina della prescrizione ordinaria (decennale) o quinquennale.

A tale proposito la Corte di Cassazione Sezione Lavoro Civile, con la Sentenza del 12 giugno 2008, n. 15798 ha chiarito che in caso di cessazione del rapporto di lavoro, le indennità spettanti sono assoggettate alla prescrizione quinquennale ex art. 2948, n. 5, cod. civ. e non all’ordinario termine decennale, a prescindere dalla natura, retributiva o previdenziale, dell’indennità medesima, ovvero dal tipo di rapporto, subordinato o parasubordinato,

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Entità variazioni provvigionali

Variazioni provvigionali

A seconda dell’incidenza che hanno sul valore delle provvigioni di competenza dell’agente o rappresentante nell’anno civile (1° gennaio – 31 dicembre) precedente la variazione , ovvero nei dodici mesi antecedenti la variazione, si distinguono variazioni di:

  • di lieve entità, intendendo per lieve entità le riduzioni che incidano fino al 5%
  • di media entità, intendendo per media entità le riduzioni che incidano oltre il 5% e fino al 15%
  • di rilevante entità, intendendo per rilevante entità le riduzioni superiori al 15%

Nel primo caso è sufficiente la comunicazione da parte della mandante della modifica, che diventa efficace dal momento della ricezione di tale avviso; nel secondo caso serve una comunicazione scritta con un preavviso di 2 mesi per gli agenti plurimandatari e di 4 mesi per quelli monomandatari,

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Accettazione tacita delle modifiche provvigionali -come difendersi

Accettazione tacita delle modifiche provvigionali -come difendersiUna recente sentenza della Corte d’Appello di Bologna (n. 1484/14) ci offre la possibilità di intraprendere il discorso legato alle modifiche provvigionali attuate, ad opera della Casa Mandante, in una misura diversa da quella espressamente e specificamente concordata nel mandato originario.

Tale prassi è spesso utilizzata dalle aziende mandanti, che si trovano nella necessità di variare la zona, la clientela o i prodotti assegnati all’agente alla sottoscrizione dell’accordo negoziale.

Le modifiche contrattuali dovrebbero avvenire d’accordo tra le parti; in particolare, ci si chiede se le variazioni provvigionali debbano essere contenute a pena di nullità in un accordo modificativo scritto (forma scritta ad substantiam) o se invece possano risultare anche da facta concludentia tra le parti e quali tra questi comportamenti possano essere considerati ai fini di una modifica contrattuale.

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5 suggerimenti per pensare positivo

Chi di noi non ha un’idea brillante, nascosta in qualche angolo della mente, pronta ad  esplodere non appena si ha l’occasione?

Ma cosa blocca la fuoriuscita di queste “spremute di creatività”?

Un atteggiamento corretto e positivo in tutto ciò che fai renderà le cose più facili e, spesso, anche più divertenti.

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Ecco alcuni suggerimenti per esprimerti al meglio e pensare positivo, anche quando sei comodamente seduto nel tuo ufficio o sul divano di casa.

L’idea necessita del suo tempo per essere formulata, ma ricorda che pensare in grande è ciò che rende un paese prospero.

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Come scrivere una lettera o una mail di vendita

Se è vero che “la pubblicità è l’anima del commercio” si può tranquillamente affermare che la comunicazione pesa più del 50% nel ciclo di vendita.

Scrivere quindi una lettera/mail ad un potenziale cliente (prospect) resta sempre un passaggio fondamentale da affrontare con molta cura.

scrivere letteraDifatti questo strumento viene troppo spesso trascurato e la maggior parte delle volte viene utilizzato solo per trasferire alcune informazioni basilari , diventando una mera comunicazione del prezzo, delle caratteristiche principali o delle disponibilità di un prodotto/servizio.

Segui le cinque semplici fasi riportate di seguito e ti sarà possibile scrivere una lettera di vendita efficace in pochi minuti, a condizione però di aver già creato il materiale relativo ai contenuti.

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MARKETcloud – La potenza dell’analisi territoriale

Si stima che circa l’80% dei dati interni all’azienda abbiano una componente di tipo territoriale.

Un patrimonio di informazioni preziosissimo per realtà di ogni dimensione che, se opportunamente gestito ed elaborato, consente una visione immediata delle prestazioni e dell’efficienza dei processi di business.


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Elaborare strategie commerciali, organizzare le attività della forza vendite sul territorio o strutturare attività di marketing senza la giusta analisi in tempo reale dei dati aziendali e territoriali è un azzardo che nessuno si può più permettere.

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Prestazioni accessorie

 

Codice CivileSovente viene richiesto all’Agente di espletare attività di natura accessoria rispetto a quella principale della conclusione di contratti per conto della Casa Mandante, quali a titolo esemplificativo e non esaustivo: Agente generale (ricerca, selezione, coordinamento e assistenza agli agenti di commercio), rilevazione prezzi e/o esposizione prodotti presso p.d.v., inserimento dati “ a sistema”, attività di propaganda.

Tali attività non stravolgono la causa tipica del contratto, determinando al massimo un contratto complesso nel quale le singole attività espletate costituiscono un’unica fonte. In talune fattispecie, però, gli elementi aggiuntivi vanno a deformare lo schema causale di quest’ultimo dando luogo ad un contratto a contenuto eterogeneo, risultante dal compendio di più modelli negoziali. In queste ipotesi, qualora vi sia la prevalenza degli elementi del contratto di agenzia, si vedrà applicata la disciplina di quest’ultimo; a contrario, nel caso in cui gli elementi accessori godano di una causa autonoma rispetto a quella tipica del contratto di agenzia, sussisteranno dei contratti affini. Continua a leggere

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